FORMAZIONE AL BRIGHT START Programma di educazione cognitiva per la scuola d'infanzia
(durata 32 ore)
DESTINATARI: logopedisti, psicologi, terapisti della riabilitazione, insegnanti di scuola di infanzia e scuola primaria, insegnanti specializzati per il sostegno, educatori.
RIMINI : 28-31 AGOSTO 2012 Roma e Foligno: primavera 2012
Cos'è il Bright Start?
Il BRIGHT START è un programma cognitivo sviluppato dal Prof. Carl Haywood e dalle colleghe Penelope Brooks e Susan Burns alla Vanderbilt University negli Stati Uniti alla fine degli anni ’80.
Le basi teoriche del Bright Start fanno riferimento ai contributi di Piaget, Vygotsky, Feuerstein e Haywood.
Il Bright Start può essere utilizzato sia in ambito scolastico che in ambito riabilitativo:
- in ambito scolastico è utilizzabile, a fianco del normale programma curricolare, per le classi di scuola dell’infanzia e per il primo biennio della primaria.
- in ambito riabilitativo è utilizzabile nei casi di difficoltà di apprendimento, disabilità cognitiva, disturbi emotivi e con bambini “a rischio”
Attraverso attività di gioco, strutturate in piccoli gruppi, l’intervento stimola:
- processi di pensiero logico e abilità di problem solving
- abilità sociali come l’autocontrollo, la responsabilità, la condivisione
- abilità motorie, verbali, uditive;
- motivazione intrinseca all’apprendimento
- trasferibilità degli apprendimenti ad altri contesti
Il Bright Start permette a bambini di diversi livelli di abilità, di interagire e di sviluppare pienamente il loro potenziale. Il Bright Start prevede inoltre un coinvolgimento dei genitori, attraverso attività specifiche in ambito quotidiano.
Cosa imparano i bambini durante il Bright Start?
Le lezioni del Bright Start sono organizzate in 7 unità:
- Unità 1: AUTOREGOLAZIONE ha come scopo quello di insegnare ai bambini a controllare il proprio comportamento: il movimento e l’immobilità del corpo, il “focus” dell’attenzione, il ritmo del comportamento e la coordinazione degli stimoli esterni ed interni.
- Unità 2: RELAZIONI QUANTITATIVE esplora aspetti basilari legati al numero (corrispondenza, ordinalità, cardinalità, conservazione della costanza…) e aiuta il bambini a riflettere sulle strategie utili per contare.
- Unità 3. CONFRONTI le lezioni di questa unità permettono al bambino di imparare a confrontare oggetti ed eventi in modo sistematico ed in base a dimensioni multiple.
- Unità 4. CAMBIAMENTO DI RUOLO aiuta a far prendere consapevolezza di come le persone possano avere punti di vista diversi, a seconda di dove si trovano o di come si sentono.
- Unità 5. CLASSIFICAZIONI stimola il bambino a riflettere su come classificare gli oggetti, sulle ragioni che lo hanno portato a classificare gli oggetti in quel modo e sul fatto che gli stessi oggetti possano essere classificati in vari modi.
- Unità 6. SERIAZIONI invita il bambino a ricercare con attenzione un pattern che gli permetta di prevedere la parte successiva di una sequenza. La riflessione si concentrerà sulla creazione di regole, sulla funzione e la generalizzazione delle regole in altri contesti.
- Unità 7. CARATTERISTICHE DISTINTIVE sollecita il bambino a prestare attenzione a dettagli che sono caratteristici di una certa lettera (linee diritte o curve, intersezioni, simmetrie…)
per maggiori informazioni: http://www.cam.rn.it/bright_start.php |